




I nostri lettori certamente si stupiranno che la copertina di questo numero
non l’abbiamo riservata al solito personaggio dello spettacolo.
E poi abbiamo scelto un uomo, così come alcuni ci hanno ripetutamente
richiesto, o meglio un giovane di 16 anni, Matteo Manassero, classificatosi
tredicesimo all’Open Championship. Per chi non è appassionato di golf
questo, forse, vuol dire poco, ma se anche il Corriere della Sera, primo
quotidiano nazionale, si è scomodato per lui mettendolo in prima pagina, evidentemente la
nostra scelta un significato ce l’ha.
L’Open in questione, in effetti, non è una semplice “gara di golf”, bensì il massimo evento golfistico
europeo, con una tradizione secolare. Peraltro il golf è lo sport più praticato al mondo.
Il risultato del giovane Manassero, ancorchè dilettante, ha fatto scalpore. Per noi bresciani,
poi, c’è un motivo in più per dedicare a Matteo la copertina: pur essendo veronese, Manassero
è, infatti, iscritto al Gardagolf di Soiano del Lago e questo, permettetemelo, ci fa sentire
importanti, e decisamente meno provinciali anche nel golf…
Fatta questa premessa, torniamo agli argomenti che più ci sono familiari, vale a dire temi più
squisitamente inerenti alla salute ed al benessere secondo la mission della nostra rivista.
I servizi di questo numero sono, in prevalenza, dedicati al rientro dalle vacanze, ossia alla
vita routinaria, che ci apprestiamo ad affrontare, con i suoi piccoli problemi quotidiani.
Le vacanze, purtroppo, sono ormai un ricordo, anche se per alcuni il mese di settembre
qualche scampolo lo riserva ancora.
Seguire i consigli che i nostri collaboratori propongono significa, nella maggior parte dei
casi, evitare che i benefici, ottenuti con la pausa agostana, vengano vanificati. Stress da rientro,
ritorno a scuola, come mantenere giovane e bella la pelle ambrata così faticosamente
raggiunta con l’esposizione al sole e tante altre notizie davvero interessanti.
Inoltre come prepararci al meglio alla stagione invernale, che ci auguriamo possa non essere
compromessa da quell’influenza che si è diffusa in mezzo mondo e che, abbinandosi a
quella tradizionale, deve vederci ancor più attenti nell’azione preventiva.
Ma, anche in questo caso, nessun allarmismo, perchè tutti siamo consapevoli che in farmacia
i nostri farmacisti di riferimento sapranno consigliarci su come ci si deve comportare.
Alla prossima.
Luigi Cavalieri