EDICOLA - Brescia Farmacia Futura
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Io mi controllo. E tu?

Tumore al seno: mai abbassare la guardia.


di Francesco Rastrelli, Presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Brescia

Il tumore al seno, patologia che riguarda 37.000 nuovi casi ogni anno in Italia, è ad oggi una delle patologie gravi più frequenti nelle donne, in particolare oltre i 50 anni d’età, oltre a rappresentare la prima causa di morte per le giovani fra i 35 e i 45 anni. Questo rischio è ben noto e combattuto dalle organizzazioni sanitarie con misure di prevenzione di routine, ma un dato poco conosciuto è che il 20% delle donne colpite da tumore al seno lo è in età compresa fra i 30 ed i 50 anni, con un’accentuazione del fenomeno in Lombardia. I dati confermano, inoltre, una tendenza alla crescita del fenomeno, con la necessità di porre in atto maggiori iniziative di informazione e sensibilizzazione verso le donne giovani, essendo il tempo un fattore prioritario nella battaglia contro tutte le malattie oncologiche.

La diagnosi precoce

In particolare, nel caso del tumore al seno, una diagnosi precoce fornisce un vantaggio determinante per elevare la percentuale di guarigioni durature e definitive, che può raggiungere il 95% dei casi. I benefici di una diagnosi precoce si riflettono anche sulla “qualità “ della guarigione, con minori complicanze e una successiva migliore condizione di vita.

Informazione, cura e prevenzione

Un aiuto concreto ed uno sforzo di informazione verso le donne giovani viene dall’ESA (Educazione alla Salute Attiva), un’Associazione nata nel marzo del 2007 su iniziativa di nove donne, che, sensibili per diversi motivi alla cura ed alla prevenzione del tumore al seno, hanno deciso di impegnarsi direttamente per sensibilizzare ed informare tutte le donne giovani sull’utilità di controlli senologici tempestivi e costanti, unica vera strada per la prevenzione di questa patologia.
ESA si propone di fornire un aiuto in un’età giovane, ma già ricca di responsabilità che possono “distrarre” da se stesse (lo screening mammografico, gestito dal Sistema Sanitario Nazionale, si rivolge infatti a donne over 50), considerando la poca conoscenza di questo rischio nelle donne più giovani convenziona Centri diagnostici per facilitare controlli periodici e personalizzati.
L’attività è partita con il convenzionamento degli Spedali Civili, della Poliambulanza e dell’Istituto Clinico Sant’Anna di Brescia, allargando successivamente all’Ospedale delle Ancelle della Carità di Cremona, dove le Associate ESA possono fare visite senologiche, mammografie ed ecografie in tempi rapidi ed a condizioni particolarmente favorevoli. A queste convenzioni hanno già aderito le numerose associate ESA (350 donne di tutte le età) che, ormai regolarmente, si sottopongono agli esami periodici previsti.
Da oltre due anni, inoltre, “ESA”, con la presidente e fondatrice Nini Ferrari, pensa, organizza e realizza numerose e diverse iniziative volte alla sensibilizzazione ed alla lotta del tumore al seno, con particolare riguardo alle fasce d’età giovanili. La sfida è quella di far conoscere ESA al maggior numero possibile di donne residenti a Brescia e provincia in modo da sensibilizzarle sulle opportunità offerte.
A questo fine sono, pertanto, partite una serie di iniziative, quali la promozione di gare benefiche femminili, la presentazione dei programmi nelle scuole, la pubblicità su Teletutto e la distribuzione in tutta la città dei materiali di comunicazione di ESA sui quali, tra l’altro, vi è la prestigiosa testimonianza di Cristina Parodi.

L’ESA e le Farmacie bresciane

Ed è proprio con l’obiettivo di farsi conoscere, che ESA si è avvicinata alle Farmacie, autorevole canale di contatto con il pubblico e presidio sanitario con ampia pedonabilità. Ritenendo che una valida educazione alla prevenzione possa essere una strada efficace per una risoluzione in positivo di molte patologie, le Farmacie della provincia di Brescia, su proposta dell’Ordine dei Farmacisti di Brescia, rappresentato dal dr. Francesco Rastrelli, in qualità di Presidente, si impegnano a collaborare alla diffusione di tutte le informazioni necessarie alla prevenzione di questa patologia, distribuendo depliant, brochure e affiggendo locandine. Al fine di aderire sempre in maggior misura alle diverse istanze di una società in continua crescita ed evoluzione, si augura che tale iniziativa possa soddisfare i bisogni delle lettrici.





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