Editoriale di Luigi Cavalieri
Direttore ProfiloSalute
FARMACIE SEMPRE PIÙ IN CAMPO PER AFFERMARE LA SALUTE
Cosmofarma, che ogni anno a primavera si tiene a BolognaFiere, rappresenta da un lato l’occasione per conoscere le novità delle varie aziende farmaceutiche, dall’altro per tastare il polso di quel che in Sanità si sta muovendo per migliorare la Salute degli Italiani. Se il primo obiettivo è stato possibile raggiungerlo attraverso il contatto di chi presiede i vari stand espositivi, per il secondo è tornato estremamente utile partecipare ai Seminari ed ai Convegni, oltre 300 in questa edizione nell’arco dei tre giorni.
Le parole di Marcello Gemmato, Sottosegretario alla Salute nel Governo Meloni sono state molto eloquenti: “Difendere la Farmacia e i Farmacisti significa difendere il diritto alla Salute degli Italiani”. Come sono lontani i tempi, in cui questi Presidi venivano addirittura messi in discussione...
Cosmofarma credo possa aver dimostrato a questi professionisti della Salute che il vento è cambiato, che cioè, finalmente, si è compreso da parte degli organi decisori che, se si vuol fare rete in campo sanitario, non si può prescindere dalle farmacie. Le premiano la territorialità e la prossimità ai cittadini, perché laddove c’è una Croce Verde si trovano professionisti in grado di consigliarti. E che i loro consigli siano stati importanti lo ha dimostrato come le farmacie sono state utili durante la pandemia conseguente al Covid-19.
Ora però - sempre secondo il Sottosegretario - è arrivato il momento “di mettere in sicurezza un patrimonio di dispensazione di Salute”. E ancora uno degli impegni del Governo “sarà quello di ampliare il numero di vaccinazioni, che si possono fare in farmacia e fare in modo che tutte le Regioni si adeguino”. Inoltre, nell’ambito della Riforma della sanità territoriale prevista dal PNRR, “La farmacia gioca un ruolo fondamentale, diventando punto di riferimento, insieme ai medici di medicina generale, ai pediatri e agli infermieri, per le Case di comunità”. Ma Gemmato ha fatto una riflessione anche sul fatto che “La farmacia deve continuare a vivere del farmaco, che è la sua prima vocazione, per cui bisogna puntare a una nuova governance, che faccia tornare in farmacia tutte le specialità medicinali, che possono essere dispensate per dare un servizio al cittadino”.
Territorialità e Prossimità, due parole che sentiremo sempre più spesso e noi, che rappresentiamo l’anello di congiunzione coi lettori di questa rivista giunta al suo 100esimo numero, non ci stancheremo mai di ripeterle.
Solo se si saprà mettere in campo una rete autentica, che non dimentichi per strada nessuno, potremo dire di esserci prodigati per fornire davvero ai cittadini un servizio più efficace ed efficiente, due aggettivi, cui guarderanno sempre di più tutti coloro, che si augurano di non rivivere quella situazione emergenziale del periodo, che ci siamo ormai, secondo la dichiarazione dell’OMS, lasciati alle spalle e che tutti noi vorremmo non avesse a ripetersi mai più. E, dopo questa doverosa sottolineatura, prepariamoci a trascorrere le agognate vacanze estive, facendo tesoro dei consigli, che anche in questo numero i nostri preziosi collaboratori vi propongono. Vuol essere questo il nostro il modo per esservi utili.
