Al via la fase sperimentale del progetto "Farmacie in rete"



Il 3 maggio è stato siglato l’accordo tra il Comune di Brescia – Assessorato alla Sicurezza e Polizia Locale - Farcom e Federfarma denominato “Farmacie in rete”, che prevede l’attuazione di un piano di controlli, pattugliamenti e presidi da parte della Polizia Locale di Brescia, teso ad assicurare un più elevato standard di sicurezza agli operatori delle farmacie ed agli utenti che ne fruiscono.
Il progetto nasce dalla necessità di arginare e contrastare diffusi e pericolosi episodi di microcriminalità, che ledono la serenità dei quartieri ed infondono preoccupazione ed insicurezza in un’utenza spesso debole, costituita prevalentemente da persone malate ed anziane.

Il protocollo prevede una fase sperimentale delle durata di tre mesi con decorrenza dal 16 maggio 2011. In questo periodo la polizia locale individuerà alcune Farmacie particolarmente a rischio e pattuglierà la zona per accertarsi che non avvengano episodi di criminalità.

Al piano mirato di servizi di pattugliamento ad opera della Polizia Locale corrisponderà l’impegno degli operatori delle Farmacie, in forza della loro profonda conoscenza del territorio e delle sue dinamiche anche sociali, a segnalare eventuali situazioni di disagio e degrado.

L’accordo è stato firmato da Fabio Rolfi, vicesindaco e assessore alla Sicurezza del Comune di Brescia, Roberto Novelli, comandante Polizia Locale di Brescia, Clara Mottinelli, presidente Federfarma e Luigi Cavalieri, presidente Farcom Brescia Spa.